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03/11/2026
Evasione e atti persecutori contro l'ex compagna, arrestato un uomo a Salerno
Già agli arresti domiciliari e col braccialetto elettronico, aveva cercato di aggredire la donna sul posto di lavoro
Lo scorso 30 ottobre la Polizia di Stato, con personale dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di
Salerno, attivato da segnalazione elettronica dei Carabinieri e da una chiamata al NUE 112, è intervenuta in seguito alla violazione di una misura cautelare.
Un uomo, sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per atti persecutori (stalking), si è allontanato dalla propria abitazione per raggiungere l'ex compagna nel bar in cui lavora, minacciandola con frasi ingiuriose e cercando di aggredirla, ma la donna è riuscita a divincolarsi e a chiedere tempestivamente aiuto.
Gli agenti, giunti immediatamente sul posto, lo hanno bloccato mentre tentava di uscire dal locale. Da successivi accertamenti effettuati tramite il portale SDI è emerso che lo stesso era sottoposto agli arresti domiciliari con controllo elettronico.
L'uomo è stato tratto in arresto per i reati di evasione, per aver lasciato senza autorizzazione il luogo degli arresti domiciliari, e atti persecutori, per le minacce e le molestie reiterate rivolte all'ex compagna.
03/11/2026
Oggi alle ore 9 i funerali di militari morti in Bosnia. Lutto cittadino anche a Salerno.
Nel capoluogo salernitano decretato il lutto cittadino.
In occasione dei funerali, che saranno trasmessi da Rasi 1, il Comune di Salerno proclama per oggi una giornata di lutto cittadino per la morte del 37enne Simone Ruggia. L’ultimo saluto al sergente salernitano, tra le quattro vittime dell’elicottero militare precipitato in Bosnia, sarà celebrato alle ore 9 a Roma, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri.
I FUNERALI
La decisione è stata assunta dal sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, con un'apposita ordinanza, in segno di cordoglio e di partecipazione della città alla scomparsa del sergente Simone Ruggia, originario di Salerno, e degli altri tre militari che hanno perso la vita nell'incidente.
Nel provvedimento viene disposta anche l'esposizione delle bandiere a mezz'asta a Palazzo di Città e presso tutti gli edifici pubblici comunali.
IL GONFALONE
Oggi, in occasione delle esequie solenni, sarà presente nella basilica romana anche il Gonfalone del Comune di Salerno, per testimoniare la vicinanza e la partecipazione dell'intera comunità salernitana al dolore delle famiglie delle vittime e dell'Esercito Italiano.
IL COMUNE DI SALERNO
«A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza – si legge nell'ordinanza – vengono espressi i sentimenti di più profondo cordoglio e la sincera vicinanza alla famiglia di Simone Ruggia, all'Esercito Italiano e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa dolorosa tragedia».
IL RITORNO A CASA
Dopo i funerali, la salma di Simone sarà trasferita nella sua città per la sepoltura.
Ieri il rientro in patria delle quattro vittime dell'incidente aereo, sul quale indagano due procure di Roma, quella ordinaria e quella militare, per stabilire le cause dello schianto del CH-47, il mezzo di trasporto che giovedì trasportava 15 militari, tra cui alcuni appartenenti al Corpo Militare della Croce Rossa (due infermieri, tra cui una donna prossima alla laurea in Medicina).
IERI IL RITORNO IN PATRIA
Alle 12.10 di ieri, all'aeroporto di Ciampino, a Roma, le salme dei quattro militari caduti in Bosnia sono state accolte dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dalla presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, e dai ministri della Difesa, Guido Crosetto, e degli Esteri, Antonio Tajani.
Le salme dei sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi e del tenente infermiere Franco Adriano Zecchillo sono state trasferite al Policlinico militare del Celio, dove è stata allestita la camera ardente. I familiari delle vittime hanno atteso l'arrivo dell'aereo a Ciampino e poi hanno seguito le salme al Celio.
L'autopsia è stata eseguita soltanto sul corpo del sergente Laura Procacci, appartenente al Corpo Militare della Croce Rossa, mentre sulle altre vittime era già stato effettuato un esame esterno in Bosnia, dal quale è emerso che la morte sarebbe stata causata da un violento schiacciamento.
Ieri sera, la salma della sergente è stata affiancata a quella dei suoi colleghi al Celio.
LA TUMULAZIONE
Dopo i funerali, la salma di Simone farà ritorno nella sua amata Salerno, dove sarà accolta in una bara avvolta nel tricolore per la sepoltura.
02/11/2026
GORI SpA, aumenti in bolletta: il sindaco Pagano sbugiardato. Dopo aver ceduto il servizio idrico, ora vota a favore dei rincari.
La consigliera comunale di minoranza Luisa Trezza attacca il sindaco di Roccapiemonte dopo il voto favorevole in Consiglio di Distretto dell'Ente Idrico Campano: «Anni di battaglie sull'acqua pubblica spazzati via con un voto. Pagano tradisce per la seconda volta la fiducia dei rocchesi».
«Prima ha consegnato la nostra acqua alla GORI SpA, oggi vota persino a favore dei rincari in bolletta. Il sindaco Carmine Pagano è stato definitivamente sbugiardato: la maschera è caduta e a pagarne le conseguenze, ancora una volta, saranno le tasche dei cittadini di Roccapiemonte».
Con queste parole la consigliera comunale di minoranza Luisa Trezza interviene duramente dopo la delibera dello scorso 28 ottobre del Consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano dell'Ente Idrico Campano, che ha approvato un aggiornamento tariffario con un aumento del 5% nel 2026 e di un ulteriore 5% nel 2027 per il gestore GORI S.p.A., per un incremento complessivo del 10,25%.
«Roccapiemonte ha resistito per anni, difendendo con le unghie e con i denti la propria autonomia e la gestione pubblica dell'acqua, grazie all'impegno di comitati, associazioni e cittadini che ci hanno sempre creduto», prosegue Luisa Trezza. «Nel 2023 il sindaco Pagano ha spianato la strada al passaggio a Gori, raccontando alla comunità che si trattava di una scelta inevitabile o persino migliorativa. Oggi arriviamo al paradosso: invece di fare le barricate per tutelare le famiglie già sfinite dal caro vita, il nostro primo cittadino partecipa da remoto al Consiglio di Distretto (votato dai suoi colleghi in rappresentanza della Rete dei Sindaci per l'acqua pubblica, nata tra l'altro proprio a Roccapiemonte con l'amministrazione Pascarelli) e vota a favore degli aumenti. Ricordo ai più che non è il gestore GORI SpA ad aumentare le tariffe ma il Consiglio di Distretto composto da 30 sindaci».
Per la consigliera Trezza, il voto favorevole di Pagano rappresenta una contraddizione politica gravissima:
«Mentre altri rappresentanti del territorio hanno avuto quantomeno il coraggio di astenersi di fronte a questo salasso, Pagano ha scelto di allinearsi ai rincari. Come si fa a giustificare un aumento del 10,25% sostenendo che serve per gli investimenti, quando la GORI SpA ha già ricevuto centinaia di milioni di euro di fondi pubblici e risorse del PNRR per la rete idrica? Quei fondi dovevano servire a ridurre le perdite e abbassare le bollette, non a preparare il terreno per ulteriori stangate».
«Il sindaco Pagano chieda scusa alla cittadinanza per aver smentito anni di battaglie civiche e per aver avallato una scelta che peserà direttamente sui bilanci familiari di tutti i rocchesi», conclude la consigliera Luisa Trezza. «Come minoranza continueremo a portare avanti la battaglia al fianco dei cittadini, dei Comitati e della Rete Civica per l'Acqua Pubblica: la gestione di un bene primario non può essere barattata in questo modo».
02/11/2026
Gori, aumenti della tariffa dell'acqua del 10%.. La denuncia dei comitati
Il sindaco di Nocera Inferiore ha votato per l'aumento a favore
In un comunicato stampa della rete civica per l'acqua pubblica si legge
In un vero e proprio blitz, il Consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano, convocato d'urgenza il 28 ottobre, ha approvato con venti voti favorevoli l’aggiornamento delle tariffe idriche GORI: +5% nel 2026 e +5% nel 2027, per un aumento complessivo del 10,25%.
Una decisione inaccettabile, che colpisce pesantemente le famiglie già alle prese con il carovita e che va ad aumentare di oltre il 10% tariffe che sono di gran lunga le più alte della Campania e tra le più salate d’Italia.
Ancora più grave il voto favorevole agli aumenti da parte del sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, che contraddice gli impegni assunti all’inizio del suo mandato.
Una scelta compiuta senza alcun confronto preventivo con la Rete dei Comuni per l'Acqua Pubblica, le associazioni e i cittadini. Che valore hanno i continui incontri di facciata, organizzati per coinvolgere la cittadinanza, se poi, quando si tratta di prendere decisioni importanti che riguardano la comunità, la partecipazione scompare?
PERCHÉ GLI AUMENTI
Si giustificano i rincari con nuovi investimenti, ma
Gori a beneficiato di ingenti finanziamenti pubblici per centinaia di milioni, anche del PNRR, per la riduzione delle perdite idriche, miglioramento delle reti fognarie e della depurazione. L’abbattimento delle perdite dovrebbe contribuire ad abbassare la già insostenibile tariffa, perché chiedere ancora sacrifici ai cittadini?
Il Consiglio di Distretto smentisce se stesso, contraddicendo una precedente delibera che prevedeva la stabilità della tariffa, bloccando ogni possibile aumento fino al 2031.
In un contesto segnato da cambiamenti climatici, siccità e inquinamento dei nostri fiumi, la priorità dovrebbe essere tutelare la risorsa acqua, migliorare i servizi e garantirne l'accesso a tutti, non aumentare le bollette a dismisura.
DOPO TANTO SILENZIO IL SINDACO SI ESPRIME DEI PUNTI E CON L'ACQUA PUBBLICA
Al sindaco De Maio chiediamo tre impegni chiari e concreti:
1️⃣ Confermare con atti concreti il sostegno alla Rete dei Comuni per l'acqua pubblica nel Distretto Sarnese Vesuviano.
2️⃣ Sostenere la restituzione ai Comuni del 51% del gestore GORI, da oltre quindici anni in mano alla gestione commissariale, ripristinando il controllo democratico degli enti locali.
3️⃣ Avviare, insieme agli altri sindaci, un percorso verso l’effettiva ripubblicizzazione del servizio idrico, in vista della scadenza della concessione nel 2032.
Non bastano dichiarazioni di principio: servono risposte pubbliche e impegni verificabili.
✊ Non resteremo a guardare: la Rete cittadina contro la privatizzazione dell'acqua promuoverà iniziative e mobilitazioni per contrastare gli aumenti e rilanciare la lotta per la gestione interamente pubblica.
𝗥𝗘𝗧𝗘 𝗖𝗜𝗧𝗧𝗔𝗗𝗜𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗩𝗔𝗧𝗜𝗭𝗭𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗔𝗖𝗤𝗨𝗔 – 𝗡𝗢𝗖𝗘𝗥𝗔 𝗜𝗡𝗙𝗘𝗥𝗜𝗢𝗥𝗘
02/11/2026
Campania terra attiva, il convegno
02/11/2026
Nocera Superiore, si apre una fase nuova
Il comunicato stampa del PD
Nel comunicato stampa del.Pd.di.Npcera Superiore: «Decorso il termine di venti giorni previsto dall’articolo 53 del TUEL, in assenza di revoca delle dimissioni del sindaco Dott. Gennaro D’Acunzi, si apre la fase che porterà allo scioglimento del Consiglio comunale e alla nomina del commissario prefettizio. È una pagina importante della vita amministrativa della nostra città, che merita di essere affrontata con rispetto istituzionale, senso di responsabilità e senza inutili polemiche. Rispettiamo la scelta personale del sindaco D’Acunzi, ma non possiamo nascondere che la conclusione anticipata di un mandato amministrativo rappresenta un momento delicato per l’intera comunità. Si apre una fase nuova. Il commissario dovrà garantire la continuità amministrativa e la gestione dell’ente, ma il futuro della città richiederà inevitabilmente un nuovo confronto politico e democratico. Il Partito Democratico di Nocera Superiore intende esserci. Come Circolo abbiamo lavorato per ricostruire una presenza politica, riaprire un dialogo con il territorio e riportare al centro i problemi reali dei cittadini. Non intendiamo limitarci a commentare ciò che è accaduto, né aspettare semplicemente la prossima campagna elettorale. Vogliamo ascoltare, confrontarci e costruire proposte concrete, coinvolgendo le energie migliori della città, le forze progressiste, le associazioni, le realtà sociali e produttive, i nostri giovani e tutti coloro che hanno a cuore Nocera Superiore. Servono idee, una visione amministrativa e una prospettiva credibile per i prossimi anni. Non è il momento delle contrapposizioni personali o delle candidature premature. È il momento di mettere al centro la città e i suoi cittadini. Nocera Superiore viene prima di ogni appartenenza e di ogni ambizione personale. Il nostro impegno continuerà con serietà, autonomia, dialogo e responsabilità. Perché una comunità non si governa soltanto con le istituzioni: si costruisce con la partecipazione, l’ascolto e la capacità di guardare insieme al futuro».
02/11/2026
La cardiologia che cambia, a Paestum il punto sulle cure più innovative
Nuove frontiere nella cardiologia, innovazioni tecnologiche, prevenzione e aggiornamento, saranno i temi sui quali verterà il Convegno "Il Cuore, oggi e domani", organizzato dalla UOC UTIC- Cardiologia del P.O San Luca, di Vallo della Lucania, che si terrà il 6 e il 7 novembre 2026, presso il Centro Congressi Hotel Ariston a Paestum.
L'OCCASIONE
Un appuntamento consolidato, un confronto tra esperti del settore che dialogheranno a più voci, sulle patologie cardiovascolari e sulle diverse sfaccettature che le caratterizzanno. Secondo le più attuali stime OMS, queste ultime rappresentano ancora la principale causa di morte a livello globale, con circa 18 milioni di decessi ogni anno, l'85% attribuibile ad infarto miocardico acuto e ictus ischemico. Numeri elevati si riscontrano anche in Italia, dove le cardiopatie ischemiche continuano ad impattare notevolmente sulla popolazione. "La cardiologia è una disciplina in continua e rapida evoluzione, dichiara il dottore Antonio Aloia, Presidente del Convegno, e grazie alle nuove tecnologie, alla diagnostica avanzata, a terapie sempre più innovative e ad una medicina personalizzata e mirata, il nostro approccio alla prevenzione, alla diagnostica e alla cura delle malattie cardiovascolari, si sta modificando repentinamente.
LA PROSPETTIVA
Questa prospettiva, aggiunge Aloia, necessita quindi di un continuo aggiornamento che deve essere concreto ed efficace". Il Convegno, si articolerà come un percorso di più sessioni, attraverso le diverse aree della cardiologia, con focus specifici sulla prevenzione cardiovascolare, sulle diagnosi appropriate e su trattamenti individualizzati ed idonei.
IL CONVEGNO
Il programma del Convegno affronterà inoltre, tematiche pratiche, estrapolate dalle più recenti evidenze scientifiche e novità diagnostiche del panorama cardiologico. Saranno previste relazioni, dibattiti e discussioni tra esperti del settore, impegnati in un dialogo aperto, costruttivo e concreto, basato sulle esperienze individuali maturate sul campo e in seguito condivise.
" Migliorare l'assistenza e le cure del paziente è l'obiettivo primario di tutti noi cardiologi conclude il dottore Aloia, e questo convegno vuole essere un occasione di confronto, uno stimolo per sviluppare nuovi spunti che diano risultati e risposte concrete a chi ha problematiche cardiopatiche'.
IL GIORNO DEL CONVEGNO
I lavori del convegno si apriranno alle 8.30 del 6 novembre e si concluderanno alle ore 17.15 del giorno successivo.
02/11/2026
Servizi di contrasto alla criminalità giovanile in provincia di Salerno, arresti, denunce e sequestri
Operazioni a Salerno, Nocera, Cava, Battipaglia, e Sarno
La polizia di stato della questura di Salerno ha messo a segno 12 arresti, 7 provvedimenti cautelari e 21 persone indagate in stato di libertà. Identificate 5.987 persone, di cui 278 minorenni. Sequestrati oltre 1,1 kg di cocaina e più di 2 chili di cannabinoidi.
LE OPERAZIONI
Dal 9 al 25 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha svolto una serie di servizi straordinari di controllo del territorio e di polizia giudiziaria finalizzati al contrasto della criminalità giovanile nella città di Salerno e nei principali centri della provincia. L’attività, coordinata dalla Squadra Mobile di Salerno con il concorso degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e degli uffici di Polizia presenti sul territorio, ha interessato in particolare le aree della movida e i luoghi di aggregazione di Salerno, Sarno, Battipaglia, Nocera Inferiore e Cava de’ Tirreni. Nel corso delle attività sono state identificate 5.987 persone, di cui 278 minorenni, ed eseguiti 465 controlli a persone sottoposte agli arresti domiciliari. Sono stati inoltre controllati 2.762 veicoli e svolte 24 perquisizioni d’iniziativa. Gli interventi hanno portato all’arresto di 12 maggiorenni: 11 in flagranza e uno in esecuzione di un mandato di arresto europeo. Sono stati inoltre eseguiti 7 provvedimenti cautelari.
Altre 21 persone sono state indagate in stato di libertà. Le attività hanno riguardato, tra gli altri, reati in materia di stupefacenti, rapina, furto, lesioni personali, maltrattamenti, atti persecutori, tentata estorsione, truffa e porto di oggetti atti a offendere.
I DASPO
È stato inoltre notificato un provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO). I controlli si sono concentrati nelle piazze, nei centri cittadini, presso le stazioni ferroviarie e nei parchi, oltre che in altre aree di aggregazione. Sono stati sottoposti a verifica anche due esercizi commerciali. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati 1.191,7 grammi di cocaina, 2.143,51 grammi di cannabinoidi e 3,5 grammi di eroina. Sequestrati anche un bilancino elettronico, due telefoni cellulari, un computer portatile, denaro contante per 160 euro e diversi arnesi atti allo scasso. Quattro autovetture e un motoveicolo sono stati sottoposti a sequestro. Durante i servizi sono state elevate cinque sanzioni per violazioni al Codice della strada, contestata una violazione di un’ordinanza comunale e disposto un sequestro amministrativo ai sensi del Codice della strada. Tre persone sono state inoltre segnalate per violazione della normativa sugli stupefacenti.
02/11/2026
Quel ragazzo stregato dal Giffoni Film Festival e dalla Costiera amalfitana vince il campionato del mondo di Formula 1
Il 20enne entra nella storia e l'Italia torna sul tetto del mondo dopo 73 anni
A soli 20 anni, il pilota bolognese della Mercedes conquista il titolo iridato e diventa il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. Terzo al traguardo nel Gran Premio del Messico, alle spalle di Verstappen e Hamilton, festeggia tra le lacrime un'impresa che riporta alla memoria Alberto Ascari. «Una stagione incredibile, non sarei qui senza la Mercedes e la mia famiglia».
UN TRIONFO PER L'ITALIA
L'Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. E lo fa con il volto sorridente, ma rigato dalle lacrime, di Andrea Kimi Antonelli. Il talento bolognese della Mercedes ha conquistato il titolo mondiale 2026 al Gran Premio del Messico, riportando il tricolore nell'albo d'oro iridato a 73 anni dall'ultimo successo italiano firmato Alberto Ascari nel 1953.
IL PIÙ GIOVANE AL MONDO
A soli 20 anni, Antonelli diventa il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. Un'impresa straordinaria, arrivata al secondo match point disponibile e con quattro Gran Premi ancora da disputare. Sul circuito di Città del Messico gli sarebbero bastati due punti per chiudere matematicamente i giochi: il bolognese ne conquista molti di più, tagliando il traguardo in terza posizione e salendo sul podio insieme a due autentiche leggende del Circus, Max Verstappen e Lewis Hamilton.
UNA DATA CHE RICORDEREMO
Una giornata destinata a rimanere nella storia dello sport italiano.
Le lacrime dopo il traguardo: «Ce l'abbiamo fatta»
Appena tagliata la linea del traguardo, Antonelli non riesce a trattenere l'emozione. All'interno dell'abitacolo della sua Mercedes arrivano le lacrime, mentre via radio comincia a prendere forma la consapevolezza di aver realizzato qualcosa di immenso.
LE CONGRATULAZIONI
Poi gli abbracci, le congratulazioni dei rivali, la festa con la famiglia e con tutto il team Mercedes. Una gioia incontenibile per un ragazzo che, in pochissimo tempo, è passato dall'essere una delle promesse più attese dell'automobilismo mondiale a diventare il nuovo campione del mondo.
LE SUE DICHIARAZIONI
Le sue prime parole raccontano tutta la riconoscenza e l'emozione del momento: «Ce l'abbiamo fatta. Non sarei qui senza la Mercedes e la mia famiglia, sono grato a loro. È stata una stagione incredibile. Ed è incredibile e pazzesco condividere il podio con campioni come Hamilton e Verstappen. Grazie mille, Messico».
Parole semplici, pronunciate nel momento più importante della sua giovane carriera.
LA SVOLTA
Il titolo mondiale di Antonelli assume un significato ancora più importante se si guarda al percorso che lo ha portato fin qui.
Il suo primo anno in Mercedes era stato accompagnato da difficoltà, qualche errore e critiche sulle sue capacità di reggere la pressione di una squadra di vertice. Non erano mancati dubbi sulla scelta di affidargli una monoposto così importante in un campionato competitivo come la Formula 1.
Nel 2026, però, il copione è cambiato completamente.
Antonelli ha trovato continuità, velocità e maturità, riuscendo a imporsi progressivamente sui principali protagonisti del Mondiale. Ha saputo confrontarsi con campioni del calibro di Hamilton e Verstappen, ma soprattutto ha avuto la meglio sul compagno Russell, considerato uno dei riferimenti più solidi della squadra.
Anche le partenze, inizialmente uno dei suoi punti deboli, sono diventate un aspetto sul quale ha lavorato con risultati evidenti. Gara dopo gara, il giovane italiano ha dimostrato di saper interpretare al meglio la propria monoposto, limitando gli errori e trasformando il talento in risultati concreti.
LA SUA PASSIONE PER IL GIFFONI FILM FESTIVAL E IL SUO AMORE PER LA COSTIERA AMALFITANA
Kimi Antonelli fu ospite del Giffoni film festival nel 2024. Qui, portato dall'Aci Salerno, era stato ospite del Giffoni rispondendo a tantissime domande dei Giffoners. Tra le più particolari quelle sulla guida delle auto, a lui che all'epoca non aveva ancora nemmeno la patente per condurre una vettura sulle strade del mondo ma già era un campione delle formule minori.
L'allora 17enne fu stregato dalla bellezza della Costiera Amalfitana che ammirò da uno dei punti più suggestivi di Vietri sul Mare assieme alla vista di Salerno.
01/11/2026
Da oggi l'aeroporto di Napoli Capodichino è chiuso per lavori: la maggior parte del traffico dirottato sullo scalo di Salerno
I cambiamenti per ridurre i disagi ai viaggiatori da e per la Campania
Aeroporto di Napoli Capodichino chiuso per un mese: lavori da 30 milioni di euro. I voli si spostano a Salerno
IL FERMO
Stop al traffico aereo all'aeroporto di Napoli Capodichino per un mese. Da oggi lo scalo partenopeo resterà chiuso per consentire un importante intervento di riqualificazione della pista di volo e dei raccordi, finalizzato a migliorare la sicurezza, l'affidabilità e la continuità operativa dell'infrastruttura nel lungo periodo.
LA COMUNICAZIONE
A comunicarlo è Gesac, la società che gestisce l'aeroporto, precisando che l'intervento rientra nel programma di manutenzione straordinaria previsto dalle normative di settore. L'investimento complessivo ammonta a 30 milioni di euro e punta a garantire i più elevati standard di sicurezza operativa.
LE ATTENZIONI DEI DISAGI
Per contenere i disagi ai passeggeri, la chiusura è stata programmata in un periodo tradizionalmente caratterizzato da un minor volume di traffico aereo. I lavori saranno eseguiti senza interruzioni, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, da ADR Infrastrutture, società aggiudicataria della gara e specializzata nel settore.
I NUMERI DEI LAVORI
Un cantiere con 500 lavoratori su 250mila metri quadrati
L'intervento coinvolgerà circa 500 persone e interesserà una superficie complessiva di 250mila metri quadrati. Il progetto prevede la rimozione degli strati esistenti della pavimentazione e la ricostruzione della struttura della pista, attraverso l'utilizzo di materiali innovativi, tra cui bitumi speciali ad alte prestazioni, studiati per assicurare maggiore resistenza e durata nel tempo.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla gestione del cantiere e alla riduzione dell'impatto ambientale. Una parte dei materiali derivanti dalle demolizioni verrà infatti temporaneamente riutilizzata per realizzare barriere antirumore, destinate a schermare acusticamente le aree interessate dai lavori e a limitare la movimentazione dei materiali.
Previsto inoltre il rifacimento e l'ammodernamento degli impianti AVL (Aiuti Visivi Luminosi), ovvero i sistemi di illuminazione e segnalazione della pista e dei raccordi. Si tratta di apparecchiature fondamentali per consentire ai piloti di orientarsi durante le operazioni di decollo, atterraggio e rullaggio, anche in presenza di condizioni di visibilità ridotta.
GLI AEREI DIROTTATI SU SALERNO
I voli trasferiti all'aeroporto di Salerno: 15 destinazioni disponibili.
Durante il periodo di chiusura di Capodichino, una parte del traffico aereo sarà dirottata sull'aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento, che nel mese di novembre garantirà collegamenti con 15 destinazioni, tra nazionali e internazionali.
LE SEI DESTINAZIONI ITALIANE
Bergamo, servita da Ryanair;
Milano Malpensa, con easyJet;
Milano Linate, con Aeroitalia e ITA Airways;
Genova, Torino e Trieste, con Aeroitalia.
GLI INTERNAZIONALI
A queste si aggiungono nove collegamenti internazionali:
Amsterdam, con Transavia;
Barcellona, con Vueling;
Casablanca, con Air Arabia Maroc;
Dubai, con flydubai;
Düsseldorf e Stoccarda, con Eurowings;
Madrid, con Iberia;
Parigi, con Transavia France;
Sharm el-Sheikh, con Air Cairo e Neos.
ENTRAMBI I TERMINAL ATTIVI A SALERNO
Per far fronte all'aumento dei passeggeri e gestire il traffico aggiuntivo, saranno utilizzati entrambi i terminal dello scalo salernitano: quello dedicato all'Aviazione Commerciale e il Terminal di Aviazione Generale, inaugurato recentemente.
Quest'ultimo sarà destinato ai voli commerciali verso le destinazioni extra-Schengen di Casablanca, Dubai e Sharm el-Sheikh, oltre al collegamento con Madrid. Una scelta legata anche alla presenza di numerosi passeggeri che utilizzano la capitale sp****la come punto di transito per proseguire il viaggio verso il Sud America.
BUS TAXI COLLETTIVI PER RAGGIUNGERE L'AEROPORTO DI SALERNO DA NAPOLI
Potenziati i collegamenti bus e arriva il taxi collettivo
Per agevolare gli spostamenti dei viaggiatori durante il mese di chiusura dell'aeroporto di Napoli, sono stati predisposti anche servizi straordinari di trasporto su gomma.
Per tutto novembre saranno attivati collegamenti bus aggiuntivi tra Napoli Piazza Garibaldi e l'aeroporto di Salerno. Contestualmente, verranno potenziate le corse verso la stazione ferroviaria di Salerno, mentre resteranno regolarmente operative le linee già esistenti per Potenza, Eboli, Battipaglia e la Costiera Amalfitana.
Tra le novità figura anche l'introduzione, in via sperimentale, di un servizio di taxi collettivo con tariffa predeterminata. Il collegamento sarà disponibile sulle tratte tra l'aeroporto di Salerno e la stazione ferroviaria centrale di Napoli e tra lo scalo salernitano e la stazione ferroviaria centrale di Salerno.
L'obiettivo è garantire collegamenti più agevoli tra i principali nodi di trasporto della Campania e limitare, per quanto possibile, le ripercussioni della temporanea chiusura di Capodichino sui passeggeri.
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